Ha otto anni il bambino più buono d’Italia e aiuta il papà disabile e i suoi amici

Luca segue tutte le gare del papà, per lui la disabilità non esiste. Vince il premio nazionale

Ha otto anni il bambino più buono d’Italia,  si chiama Luca Raggino e abita nel canavese, per la precisione a Rivarolo in Piemonte. L’associazione dei Padri Scolopi, che dal 1974 conferisce il premio “L’alunno più buono d’Italia”, ha deciso che per il 2016  andava premiato il valore morale di Luca, “un atleta del bene”, campione di “generosità e ottimismo”.

Luca ha iniziato aiutando il suo papà, Livio Raggino appassionato di ciclismo, che da anni combatte con una malattia rara che gli ha reso difficile anche camminare. Ma con una bici speciale è riuscito a superare le barriere, gareggiare e vincere la maglia rosa, il Giro d’Italia di paraciclismo. Luca è diventato così la mascotte della squadra” Sportabili di Alba” e oltre a essere un supporto per il papà aiuta anche gli amici del padre e in base alle necessità è un meccanico, un supporter, una stampella. Aiutare gli altri – a salire su un podio o prendere una borraccia a chi non ci può arrivare da solo – per Luca è come respirare.

“Prima di partire controllo che papà abbia preso tutto”, racconta il piccolo Luca sulle pagine della Stampa. “Meno male che ci sono io: dimentica sempre qualcosa. Quando arriviamo, vado dai responsabili a prendere il numero di gara. Raccolgo le borracce, le riempio, le riconsegno. E alla fine porto la gamba (una protesi n.d.r.) a Luigi, un compagno di papà che fa handbike”.

Sono state le maestre a candidare il piccolo al premio nazionale: “La settimana di Luca è quella di ogni bambino – raccontano le maestre dell’Annunziata – nel weekend, concentra tutti i compiti il sabato e poi parte. La sua meta è l’Italia, qualsiasi strada, piazza o circuito dove il papà è in gara“. Ha dimostrato coraggio e determinazione, non si è mai tirato indietro e ancora: “In un mondo dove l’handicap è ancora un problema, dove chi è diverso è oggetto di discriminazione o di compassione, secondo noi Luca è un buon candidato per il riconoscimento”. Che arriverà il 24 ottobre, alla Santissima Annunziata di Rivarolo, la scuola dove frequenta la terza elementare.

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