I bambini uniti dal tumore si riabbracciano 33 anni dopo

Michele, Ottavio e Francesca hanno combattuto insieme contro il tumore e si sono ritrovati, 33 anni dopo, per festeggiare la vita

Fonte: Facebook

Un tumore alle ossa 33 anni fa li ha uniti e oggi loro, a distanza di tempo, hanno deciso di incontrarsi di nuovo per festeggiare la vita. I protagonisti di questa bella storia sono Michele Birro, Ottavio Demontis e Francesca Pecoraro, tre ragazzi che hanno lottato e sconfitto il sarcoma osseo presso l’istituto ortopedico “Rizzoli” di Bologna.

Nel 1985 non esistevano ancora le cure e gli strumenti di oggi e chi soffriva di questo male spesso moriva. Michele, Ottavio e Francesca sono riusciti a superare l’inferno del tumore e a salvarsi, facendosi coraggio a vicenda e affrontando tutto con grande forza di volontà. A distanza di anni i tre sono cresciuti e si sono rifatti una vita. Michele fa l’impiegato amministrativo all’ospedale, Francesca lavora in un bar e ha due figli, mentre Ottavio opera presso il consorzio di bonifica, ma nessuno ha mai dimenticato l’esperienza fatta al Rizzoli e quei compagni di disavventura, diventati amici e confidenti.

Per questo motivo i tre hanno deciso, 33 anni dopo, di incontrarsi di nuovo. Insieme a loro anche Vincenza Pisapia, la caposala dell’epoca che è sempre rimasta accanto a loro in quei momenti difficili. “Era come una seconda mamma” hanno raccontato, tanto che lei non ha esitato un secondo a lasciare la famiglia, con cui era in vacanza, per raggiungerli.

Durante un pranzo Michele, Ottavio e Francesca hanno celebrato la vita e la battaglia vinta 33 anni fa, insieme con la caposala. Quei momenti tragici al Rizzoli sono lontani, ma i ricordi sono, inevitabilmente, indelebili. “C’era la chemioterapia bianca, la gialla e rossa – hanno ricordato -. Quelle erano le più micidiali. Nessuno di noi riesce a bere più una cedrata, un gingerino o una gassosa perché il ricordo va inevitabilmente a quelle dosi potentissime”.

“La scienza non aveva gli strumenti di oggi – hanno svelato -. Ci davano poche possibilità di vita, eppure abbiamo lottato e trovato persone speciali. Ora, per la prima volta dopo 33 anni, abbiamo deciso di ritrovarci per celebrare quello che per noi è davvero un anniversario di vita”.

I bambini uniti dal tumore si riabbracciano 33 anni dopo