100 anni fa nasceva Fernanda Pivano, una donna (e un’anima) immensa

100 anni fa, il 19 luglio 1917, nasceva Fernanda Pivano, una studiosa famosa in tutto il mondo, ma soprattutto una donna libera e rivoluzionaria

Scrittrice, traduttrice, critica letteraria, ma soprattutto anticonformista: Fernanda Pivano è tutto questo e molto altro. A 100 anni dalla nascita, l’Italia ricorda una donna forte e fuori dagli schemi, che ha saputo sognare e volare alto, infrangendo le regole.

La sua vita sembra un film ed è per molti letterati, e non solo, una vera leggenda. Classe 1917, Fernanda Pivano nacque a Genova, ma trascorse gran parte della sua vita a Torino. L’amore per la letteratura americana iniziò quando era ancora adolescente grazie al suo insegnante di letteratura, Cesare Pavese, che al liceo classico le fece scoprire i grandi autori. Fernanda era ancora giovanissima quando, in epoca fascista, decise di andare contro le regole e tradurre di nascosto il libro “L’antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters.

Nel 1943 decise di ripetere l’impresa con “Addio alle armi” di Ernest Hemingway, altro testo proibito in Italia dalla dittatura fascista. Quest’ultimo atto le costò caro e venne arrestata dalle SS naziste. La vicenda la rese celebre fra gli studiosi, tanto che Hemingway, incuriosito dal carattere e dalla determinazione di questa donna, decise di incontrarla. Da quel primo incontro nacque una lunga amicizia, che avrebbe reso Fernanda, detta Nanda, la traduttrice ufficiale dello scrittore. Tra le sue amicizie più famose anche quella con Fabrizio De Andrè: a legarli la passione per “L’antologia di Spoon River”, quella per la musica e la poesia.

Nel 1956, dopo aver sposato il designer Ettore Sottsass, raggiunse per la prima volta gli Stati Uniti. Fu amore a prima vista e da allora Fernanda non smise mai di studiare e diffondere la letteratura americana. Entrò in contatto con la Beat Generation, traducendo autori come Jack Kerouac, e sostenendo una nuova idea di cultura, libera dagli schemi e rivoluzionaria. Il suo essere visionaria la portò a scoprire talenti nella letteratura come nella musica. Fu fra i primi a definire poesia le canzoni di Bob Dylan e a diventare amica di Jovanotti, Vasco Rossi e Vinicio Capossela, alcuni fra gli artisti più rivoluzionari della nostra storia.

Con il suo coraggio, la determinazione e la voglia di scoprire sempre di più, Fernanda Pivano ha segnato un’epoca. Non ha solo “scoperto l’America”, come amano dire molti, ma ha anche promosso ogni forma di cultura e arte, andando spesso contro le istituzioni e mostrando che la vera rivoluzione è quella di esplorare ciò che è diverso da noi.

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